La cogenerazione non è solo per grandi industrie.
Negli ultimi anni, la microcogenerazione si è affermata come soluzione scalabile, pensata per piccole e medie imprese, hotel, centri sportivi e condomini.
Prodotti compatti e ad alta efficienza permettono di ridurre i costi energetici e migliorare la sostenibilità, garantendo indipendenza e continuità operativa.
Cos’è la MicroCogenerazione
Un impianto di microcogenerazione è in grado di generare contemporaneamente energia elettrica e calore, con potenze che variano da pochi kW fino a circa 50 kW.
Rispetto alla produzione separata, il rendimento complessivo può superare l’85%, con una riduzione importante dei consumi di gas ed energia elettrica prelevata dalla rete.
Vantaggi principali
- Risparmio economico: taglio della bolletta fino al 30–40%.
- Continuità di servizio: energia sempre disponibile, anche in caso di blackout.
- Sostenibilità: riduzione di CO₂ e possibilità di integrare fonti rinnovabili.
- Flessibilità: modelli modulari facilmente adattabili a uffici, hotel, strutture sanitarie e residenze collettive.
- Incentivi: accesso a detrazioni fiscali e certificati bianchi.
A chi conviene
La microcogenerazione è indicata per chi ha un fabbisogno termico ed elettrico costante durante l’anno.
Un albergo, ad esempio, può sfruttare l’impianto per riscaldamento, acqua calda sanitaria e contemporaneamente alimentare l’illuminazione e i servizi elettrici.
Nei condomini, invece, diventa una scelta strategica per ridurre i costi di gestione e aumentare il valore dell’edificio.
Conclusione
La microcogenerazione rappresenta oggi una tecnologia concreta e accessibile, ideale per piccole realtà che vogliono ridurre spese e migliorare la sostenibilità.
Non è più necessario essere una grande industria per beneficiare della cogenerazione: anche PMI e condomini possono scegliere questa via e costruire un futuro energetico più sicuro e conveniente.