Come recuperare energia termica da un processo produttivo

Indice:
  1. Calore e industrie
  2. Come recuperare il calore
  3. SAvER: la soluzione di termogamma

1. Calore e industrie

In tutti i contesti umani è presente una qualche forma di “calore”: per riscaldare gli ambienti, per mantenere una temperatura costante oppure per processi produttivi.

Parte dell’energia termica, una volta utilizzata per il suo scopo, viene normalmente dissipata.

Quando si trattano processi produttivi che necessitano di elevate temperature, l’inquinamento in atmosfera assume un peso significante.

La Termoregolazione di processi termici destinati alla produzione e la conseguente dissipazione  di calore sono un minimo comune denominatore presente in molte aziende.  

Nello stesso momento in cui parte del calore viene dissipato, è possibile intervenire con sistemi di recupero termico, in grado di sfruttare l’energia residua per altri scopi, come il riscaldamento degli ambienti o dell’acqua sanitaria, aumentando notevolmente l’efficienza energetica negli impianti e riducendo gli sprechi.

2. Come recuperare il calore

Il recupero termico avviene grazie a scambiatori di calore.

Uno scambiatore di calore è una macchina termica passiva, ovvero che opera senza impiego di combustibile e senza richiedere di fatto energia per funzionare.

Gli scambiatori di calore trasferiscono l’energia termica tra due fluidi che si trovano a temperature diverse, tra i quali si innesca un passaggio naturale di calore fino a quando il sistema raggiunge una temperatura di equilibrio.

In questo modo uno scambiatore può provvedere a recuperare il calore in eccesso normalmente smaltito da un impianto industriale, e al contempo accumulare il calore dissipato trasferendolo a un fluido di lavoro: il calore residuo può essere ceduto a diversi fluidi e venire quindi sfruttato per altri scopi.

Il risultato è un minore impatto ambientale ed economico, e soprattutto minori consumi di energia e combustibile primario che altrimenti si impiegherebbe per assolvere alle funzioni di riscaldamento accessorie e che ora possono essere svolte sfruttando il calore recuperato.

Questo comporta minori costi e maggior efficienza energetica dell’intero processo industriale.

3. SAvER: la soluzione di Termogamma

SAvER (System for Available Energy Recovery) è un sistema indispensabile per migliorare l’efficienza energetica e ridurre i valori di emissione nelle attuali fonti energetiche.

SAvER recupera il calore di scarto dai processi industriali e da altri flussi di energia termica ed è stata progettata per essere PLUG&PLAY e trasportabile.

Termogamma mette a disposizione dei propri clienti tutte le competenze e il know-how necessari per effettuare l’analisi di fattibilità e dimensionamento, la sua istallazione e manutenzione.

Molti processi industriali producono calore come sottoprodotto e quando questo non viene recuperato o utilizzato ulteriormente è definito WASTE HEAT.

La maggior parte di questi flussi termici hanno ancora un alto contenuto di energia che non viene utilizzata, e, quindi, dispersa. Questa energia è già disponibile sul sito e, se recuperata con tecnologie adeguate, può essere sfruttata producendo un effetto economico e ambientale positivo.

BENEFICI

SAvER offre energia completamente gratuita per l’utente recuperando quella già esistente. A seconda della “qualità” (temperatura) di questo calore si possono ottenere diverse energie utili:

  • uso diretto di aria calda per il preriscaldamento dell’ingresso dell’aria nel bruciatore
  • trasformazione in acqua calda per applicazioni di riscaldamento e/o ACS
  • produzione di vapore
  • produzione di acqua refrigerata (mediante refrigeratori ad assorbimento)
  • produzione di elettricità (possibile solo con calore di scarto di alta qualità)

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